e-book o non e-book? Negli Stati Uniti questo non è un dilemma.

 Amazon, il più importante retailer online, ha annunciato che le vendite di libri elettronici hanno sorpassato per la prima volta quelle delle versioni stampate. La società di Seattle ha dichiarato che ad ogni 105 e-book venduti corrispondono 100 copie cartacee, evidenziando come la crescita di quest’anno nelle vendite di libri negli Stati Uniti sia la più rapida che la società … Continua a leggere

La digital reputation non riguarda solo le aziende.

In questi giorni sta spopolando il virale “Mission: Facebook“. Come spesso succede in questi casi, il segreto del successo sta nella rappresentazione iperbolica della realtà. Qui emerge come il proprio profilo Facebook sia centrale per la digital reputation di ognuno di noi e come questa influisca in modo tangibile anche sulla vita reale. I video virali che prendono in giro … Continua a leggere

Perché lo smartphone deve essere l’unica cosa smart che abbiamo in tasca?

Quasi sempre le idee geniali nascono da un pensiero semplice. Cosa impedisce che la realtà aumentata sia applicata anche ad oggetti diversi dal telefono? Partendo da questa intuizione tre designer hanno sviluppato il concept DisplayCabinet, un prototipo che combina connettività wireless, sensori miniaturizzati, proiettori di luce invisibili e oggetti di uso comune. Sembra fantascienza, ma non lo è. Così le … Continua a leggere

Un deputato americano si ispira a Bob Dylan. E YouTube fa il resto.

Il rappresentante dello stato di New York al Congresso, Joseph Crowley, ha tenuto il 14 aprile un discorso di un minuto contro la politica del lavoro del Partito Repubblicano. Un discorso in cui, richiamando un famoso video di Bob Dylan, non dice neanche una parola, ma si esprime con dei cartelli. Idea non nuova, ma utilizzato in modo che si adatta … Continua a leggere

Un blogger la persona più influente al mondo. E il digital domina l’intera classifica.

La rivista Time tiene una classifica delle 100 persone più influenti nel mondo, in cima alla quale, in questo momento, c’è Wael Ghonim, manager di Google e blogger egiziano, protagonista della rivoluzione che ha portato alla caduta di Mubarak. Ghonim è stato la mente dell’utilizzo dei social media come strumento di mobilitazione e aggregazione politica. Ma non finisce qui. Ben … Continua a leggere

Se un articolo mai stampato vince il premio Pulitzer.

Propublica una struttura giornalistica no-profit e indipendente guidata da Paul Steiger, ex managing editor del Wall Street Journal, ha vinto per il secondo anno consecutivo il premio Pulitzer. Mentre nel 2010 il premio era arrivato grazie ad un articolo pubblicato dal New York Times, quest’anno il riconoscimento è stato vinto con una serie di approfondimenti sulla corruzione nel mondo finanziario, … Continua a leggere

Se anche l’FBI si affida al crowdsourcing.

Dal 1999, l’FBI è alle prese con il caso Ricky McCormick, un pregiudicato il cui cadavere è stato ritrovato in stato di decomposizione in un campo. Il caso è un vero mistero: le autorità non sono riuscite a stabilire alcuna ipotesi nè sulla causa del decesso nè, tantomeno, sul’identità degli eventuali colpevoli. L’unico indizio è rappresentato da un foglietto in … Continua a leggere

Qualche dato sull’utilizzo dell’iPad

Seven ha pubblicato una ricerca sull’utilizzo dell’iPad nel Regno Unito. Il ritratto che ne esce è quello di un device che provoca dipendenza: l’87% lo usa tutti i giorni e il 56% per almeno un’ora al giorno. Il suo utilizzo è complementare rispetto al computer: il laptop rimane lo strumento principe per le attività complesse. Solo il 13% infatti usa … Continua a leggere

Skype in the classroom, un altro esempio di come il digitale entra nella vita delle persone

Spesso ci lamentiamo nel nostro Paese della distanza e del ritardo delle aziende nel fare innovazione e nell’avvalersi delle opportunità delle nuove tecnologie e del digitale. Ancor più spesso avvertiamo come invece gli utenti siano più avanti delle aziende e per questo siamo sorpresi quando sentiamo che più di dieci milioni di persone navigano tutti i giorni dal loro smartphone: … Continua a leggere

Netflix competerà con i broadcaster tradizionali sul loro terreno?

Si direbbe di sì, se fosse confermata la notizia per cui sta trattando i diritti esclusivi per “House of Cards” una nuova serie diretta da David Fincher (il regista di “Seven”, “Zodiac”, “Fight Club” e “The Social Network“, giusto per citare alcuni), con Kevin Spacey come protagonista. Ciò che stupisce è che Netflix non è un un canale televisivo, ma … Continua a leggere