Spot Wilkinson. Bella l’idea, ottima la scelta del mezzo.

Contrariamente a quanto previsto da molti, la diffusione di contenuti video sul web non ha reso di successo i linguaggi di comunicazione della TV anche sul web, ma piuttosto il contrario. E così oggi cominciamo a vedere in TV, cose che ci aspetteremmo di trovare su Youtube. I clienti e le agenzie illuminate vibrano. Gli altri continuano a perseverare.

Hotel626: Doritos ci mostra la nuova frontiera degli advergame.

Doritos mette online www.hotel626.com, un advergame davvero ricco di sorprese, con livelli di interattività e qualità mai visti in un prodotto pubblicitario. Aperto solo dalle 6 di sera alle 6 del mattino e da giocare rigorosamente da soli e a luci spente. Assolutamente non adatto ai deboli di cuore. I nuovi confini dell’interattività vibrano, le aziende che hanno il coraggio … Continua a leggere

Cadbury Eyebrows, un mix sapientemente integrato di nuovi e vecchi media

La buffa campagna “The Eyebrows” (Sopracciglia) dagli UK sbarca in Canada. TV, stampa ma non solo: Twitter, YouTube, Facebook. Al momento conta 4.787.403 views su YouTube, 12.719 commenti e 129 video-risposte. Tanto buon “rumore” attorno al suo cioccolato Dairy Milk. Il coinvolgimento attivo vibra, la visione passiva non vibra per niente. Glossario: YouTube – E’ un sito web che consente … Continua a leggere

UK: storico sorpasso dell’advertising online sulla TV

Rule, Britannia! E’ il primo mercato importante in cui l’online sorpassa la tv e diventa il primo media per la pubblicità. L’Inghilterra (come sempre) vibra molto, molto più dell’Italia. Glossario: Online advertising – Pubblicità su Internet, composta nei due grandi segmenti del search advertising (link pubblicitari sulle pagine dei risultati dei motori di ricerca, per la maggioranza Google) e display … Continua a leggere

Nuovi formati: advertising video sui magazine.

Si parla molto del futuro della carta stampata e del suo rapporto con il web. Ho sempre trovato poco innovativo l’approccio a Internet dei grandi editori, che brilla soprattutto per la totale assenza di reale interattività con il lettore/utente. Ancora meno vincente, questo tentativo di rendere interattiva la pubblicità sui magazine. Gli editori quando cercano di portare i giornali sul … Continua a leggere