Display advertising: il banner funziona

Il clickthrough rate (ovvero la percentuale di clic su un banner rispetto al numero di volte che il banner viene visualizzato) è sempre stata una metrica controversa per valutare l’efficacia di una campagna online. Perché il cosiddetto display advertising (ovvero una campagna banner) ha come caratteristica quella di stimolare il bisogno, che può essere soddisfatto anche a distanza di tempo. In questo, … Continua a leggere

Le agenzie sono in via d’estinzione?

Il tono è quello provocatorio e iperbolico dell’advertising, ma gli spunti sono molto seri e d’attualità. La vera domanda è: quante agenzie si stanno ponendo il problema? E, tra quelle che lo stanno facendo, quante hanno gli strumenti e le conoscenze per affrontarlo? L’artigianato pubblicitario non vibra più. Le idee sì. Le agenzia consapevoli che il mondo è cambiato continueranno … Continua a leggere

I trend della comunicazione digitale nel 2010

Ecco alcuni spunti tratti dalla ricerca “2010 Digital Marketing Outlook“, summa di interviste al management di brand globali, agenzie tradizionali e digitali, ISP e service provider, freelance e operatori del digitale a vario titolo.  81% dei Brand hanno programmato un aumento degli investimenti in progetti digitali nel 2010 50% sposteranno fondi dai media tradizionali a quelli digitali 78% di tutti … Continua a leggere

La crisi mina le basi della fedeltà al negozio e promuove la multicanalità

La crescita del Web (+11% il tempo speso in media dagli utenti della Rete trainato dalla pervasività dei social media) e la continua diffusione del mobile (8,5 milioni di italiani navigano attraverso gli smartphone) vanno di pari passo con una maggior consapevolezza – certo dettata dalla congiuntura – all’atto dell’acquisto. L’Osservatorio sulla multicanalità del Politecnico di Milano lo dice chiaro … Continua a leggere

Pubblicità in live streaming: per 10 giorni un uomo accampato in un deserto riceve telefonate via Skype

Per pubblicizzare Skype, il sito www.phoneboxexperiment.com offriva un link all’applicazione e il numero di telefono della cabina telefonica accanto a cui era accampato tale Rob Cavazos. Lo potevi vedere online, 24/7. Non sappiamo se l’idea abbia scatenato un vortice di comunicazione, ma è interessante. Qui sotto ecco com’è andata. Perché comunicare, se puoi far toccare con mano i vantaggi? Vibrante.

Le agenzie di pubblicità licenziano. Perché?

Se volete guardare in diretta le mutazioni che stanno sconvolgendo il mondo della pubblicità nella tempesta digitale, tra spasmi e lamenti, leggete qui quello che sta succedendo in una grande agenzia di pubblicità milanese. E le reazioni dei pubblicitari. In tempo reale. Il nuovo vibra, il vecchio scivola via, assieme a tanti posti di lavoro.

Le parole d’ordine di Jacques-Hervé Roubert: creatività, innovazione, immediatezza e connessione con i consumatori

“Che piaccia o no, i giorni del geniale spot tv da 30 secondi sono finiti. La genialità creativa di oggi risiede nell’idea, nella tecnologia, nel concetto, nell’innovazione e, cosa più importante di tutte, nel Santo Graal: la connessione con i consumatori. La parola d’ordine è: immediatezza. Cioé dare risposte veloci. Email, messenger, Twitter, callulari: queste tecnologie creano uno scenario dove … Continua a leggere