Il ritorno del display advertising.

Il concetto che la display rappresentasse un modello di fare pubblicità, mutuato dall’offline e destinato alla scomparsa è stato molto di moda.

Spesso si è sentito ripetere che “il banner è morto” o, nella migliore delle ipotesi, moribondo.

Sembrerebbe, invece, che sia, non solo vivo, ma anche in ottima salute.

E’ sicuramente una questione di numeri: secondo eMarketer il comparto della display è cresciuto nel 2010 del 24% rispetto all’anno precedente e la previsione per il 2011 è di un’ulteriore crescita del 24%.

Ma è anche una questione, ancora più importante, di sentiment.

Due, secondo The Vortex, i motivi di questa inversione di trend. Entrambi legati all’esplosione dei social media e di Facebook in particolare.

1. Grazie a Facebook, oggi il primo player per raccolta display negli Usa, la possibilità di targhetizzazione ha raggiunto livelli inimmaginabili sia di precisione, sia di efficienza.

2. I social media, che si basano su una relazione stretta e “calda” tra utenti e brand, hanno riportato la brand awareness al centro degli obiettivi di marketing di molte aziende.

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Pubblicità e digitale: un binomia che può essere assai vibrante.

Il ritorno del display advertising.ultima modifica: 2011-06-27T12:19:00+02:00da dr_no
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