Paolo Castelletti racconta a The Vortex la sua visione del mercato digital.

Oggi The Vortex incontra Paolo Castelletti. Paolo ha partecipato al lancio in Italia di Jobline, diventato presto il primo sito di ricerca di personale, poi acquistato da Monster, dove è stato responsabile delle attività di comunicazione online e delle partnership.

Oggi ricopre l’incarico di marketing manager di Monclick, dove e ha la responsabilità di tutte le attività di comunicazione dell’azienda.

 

Ciao Paolo, quali sono i trend che ritieni più interessanti?

Credo che il successo che stanno avendo il social e il mobile siano impossibili da non citare.

Il primo ha già volumi di utenti e frequenza d’uso impressionanti anche se, le società che gestiscono questi ambienti non hanno ancora trovato un modello di business altrettanto di successo.

Il mobile invece è in forte crescita ma non ha ancora volumi, più in termini di utilizzo che di utenti, molto interessanti.

Vorrei anche citare il successo delle aziende che offrono forti sconti sugli acquisti. In questo ambito ci sono aziende che si occupano di vendite flash di prodotti, come Vente Privee, o di vendite flash di coupon, come Groupon.

Detto questo, credo vibrino molto tutte quelle aziende che riescono ad avere successo presso i propri clienti, anche quando non lo fanno con modelli di business innovativi o con strumenti mai visti prima.

Mi riferisco a tutte quelle aziende che hanno veramente messo il cliente al centro delle proprie attività e che riescono costantemente a soddisfarne le aspettative, riuscendo così a costruire quel rapporto di fiducia che è alla base di una relazione di lungo periodo tra un’azienda e i propri clienti.

 

Quali sono invece quelle che non vibrano?

Non vibrano tutte quelle aziende che non si mettono in gioco e che restano a guardare, credendo che tutti i cambiamenti a cui abbiamo assistito, e a cui stiamo assistendo dall’avvento dell’internet commerciale (1993), siano mode e che quindi passeranno. Credo sia evidente che non si possono ignorare i cambiamenti che ci sono stati negli ultimi 20 anni. Cambiamenti in cui la tecnologia ha avuto sicuramente una parte importante, dalla esplosione di nuovi paesi come Cina o India agli incrementi di produttività a due cifre avvenuti in molti paesi, dal commercio elettronico all’avvento di un diverso modello di consumo dei media, dall’esplosione della disponibilità di informazioni alla partecipazione alla creazione dei contenuti.

Il cambiamento è sempre un’opportunità per chi lo sa interpretare

 

 

Paolo Castelletti

 

Grazie Paolo, vuoi raccontarci, per finire, come Monclick si sta muovendo in questo ambiente in continua evoluzione?

Monclick.it, cerca sempre di far vivere ai clienti la migliore esperienza di acquisto. Solo in questo modo, crediamo, riusciremo a conquistare la fiducia dei clienti e a costruire una relazione di lungo periodo. Sono testimonianza di questo approccio le oltre 18.000 opinioni di clienti raccolte e pubblicate sul nostro sito (http://www.monclick.it/opinioni/listing_opinioni.asp). Queste opinioni ci hanno permesso di far vedere la qualità del nostro servizio a coloro che ancora non sono clienti e, alla nostra azienda, di capire su quali aspetti lavorare per migliorare.

La crescita di fatturato dell’azienda crediamo possa ben rappresentare il successo del nostro approccio, nel 2010 Monclick è cresciuta di circa il 25% mentre il nostro mercato, la vendita online di elettronica di consumo, secondo la School of Management del Politecnico di Milano, è cresciuto meno della metà (11%).

 

 

Paolo Castelletti racconta a The Vortex la sua visione del mercato digital.ultima modifica: 2011-06-17T13:20:00+02:00da dr_no
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