iCloud renderà la pirateria meno dannosa per artisti e case discografiche.

iCloud il nuovo servizio di Apple presentato da Steve Jobs lo scorso 6 giugno, permetterà di accedere alla propria library di musica, foto e documenti da qualunque device, anche senza avere i file fisicamente sull’hard disk.

Farà parte del pacchetto anche iTunes Match che associerà automaticamente al database di Apple tutti i file musicali presenti nella library, anche quelli non acquistati da iTunes. In altre parole, per molti utenti, quelli scaricati illegalmente.

Poiché Apple riconoscerà alle case discografiche una royalty per i brani dei loro artisti che gli utenti caricheranno, queste, per la prima volta, riceveranno dei proventi dalla musica piratata. Senza che l’utente abbia l’impressione di pagarla, tra l’altro.

iCloud

Mentre gli operatori tradizionali si lamentano per i cambiamenti portati dal digitale, le aziende innovative trovano soluzioni vibranti.


iCloud renderà la pirateria meno dannosa per artisti e case discografiche.ultima modifica: 2011-06-10T16:54:00+02:00da dr_no
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento