Se anche l’FBI si affida al crowdsourcing.

Dal 1999, l’FBI è alle prese con il caso Ricky McCormick, un pregiudicato il cui cadavere è stato ritrovato in stato di decomposizione in un campo. Il caso è un vero mistero: le autorità non sono riuscite a stabilire alcuna ipotesi nè sulla causa del decesso nè, tantomeno, sul’identità degli eventuali colpevoli. L’unico indizio è rappresentato da un foglietto in codice ritrovato in tasca al morte. Codice su cui si sono cimentati, senza alcun successo, sia il CRRU (l’unità di crittografia dell’FBI) sia l’American Cryptogram Association. Per cercare di venirne a capo, il 29 Marzo scorso, l’FBI ha pubblicato sul proprio sito il contenuto del biglietto e l’invito a provare a decifrarlo.

 

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Se anche l’FBI si affida al crowsourcing, allora il social vibra davvero.

Se anche l’FBI si affida al crowdsourcing.ultima modifica: 2011-04-11T11:08:00+02:00da dr_no
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