Il successo dei Social Media ha ucciso la privacy. A volte a fin di bene.

Caricare sul proprio profilo una foto compromettente e poi pentirsene è il classico esempio di utilizzo pericoloso dei social media. Stivoro, società olandese che combatte la diffusione del fumo, ne ha fatto il cuore dell’operazione “Blackmail yourself”. Un’applicazione Facebook che ti dà reali motivazioni per resistere alla tentazione di ricominciare a fumare.   I social utilizzati in modo coivolgente vibrano … Continua a leggere

Il digital per intrattenere i propri clienti

Le compagnie aeree sanno bene quanto gli smartphones siano utilizzati per evitare la noia dei tempi di attesa in aeroporto. KLM ha fatto però di più: ha studiato un meccanismo che coinvolga mobile e social media per intrattenere i suoi passeggeri in attesa di imbarcarsi. Utilizzare i social media per offrire ai propri clienti un servizio più qualitativo vibra sempre … Continua a leggere

L’autoironia è sempre virale

L’autoironia è una virtù che hanno poche persone e pochissimi brand. Peccato perchè, oltre ad essere molto apprezzata dagli altri, è spesso anche alla base di campagne virali di successo. Eccone un ottimo esempio. E se vi è piaciuta, guardatevi anche gli altri due soggetti (save electricity e be more efficient). Il virale, quando vibra, vibra un sacco.

Come farsi del male con Twitter.

Tra i principali plus dell’utilizzo dei social media come strumento di comunicazione ci sono: 1. poter raggiungere il proprio target in modo immediato e 2. poter utilizzare un linguaggio meno ingessato. A volte però la voglia di cavalcare queste nuove forme di comunicazione può giocare brutti scherzi. E’ quanto è successo allo stilista americano Kenneth Cole che ha pubblicato sul … Continua a leggere

Se 4.3 miliardi vi sembrano pochi.

L’attuale sistema di indirizzi IP (il codice numerico che sta alle spalle di un indirizzo web), essendo composto da 4 triplette di numeri tra 0 e 255, è in grado di gestire 4.3 miliardi di url. Quando era stato inventato, alla fine degli anni 70, sembrava praticamente infinito. Oggi ne sono rimasti disponibili circa 80 milioni e si prevede che … Continua a leggere