Il successo dei Social Media ha ucciso la privacy. A volte a fin di bene.

Caricare sul proprio profilo una foto compromettente e poi pentirsene è il classico esempio di utilizzo pericoloso dei social media.

Stivoro, società olandese che combatte la diffusione del fumo, ne ha fatto il cuore dell’operazione “Blackmail yourself”. Un’applicazione Facebook che ti dà reali motivazioni per resistere alla tentazione di ricominciare a fumare.

 

I social utilizzati in modo coivolgente vibrano sempre.

Il successo dei Social Media ha ucciso la privacy. A volte a fin di bene.ultima modifica: 2011-02-07T12:26:00+01:00da dr_no
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