Google fa marcia indietro sulla ricerca partecipativa

Con l’acquisizione di Aardvark ammette di aver sbagliato e riapre il vecchio Google Answers ovvero uno strumento di ricerca partecipativa e di condivisione di commenti/risposte rispetto a ricerche formulate sotto forma di domande. In poche parole Yahoo Answers.

google-cartoon-01.gif

Perchè il Big G ha deciso di sborsare 50 milioni di dollari per 90 mila utenti registrati (tutto sommato pochi), solo la metà dei quali è stata attiva nella community ? Semplice, perchè la ricerca partecipativa potrebbe essere il tallone d’Achille del gigante Mountain View una volta che Facebook avrà pienamente sviluppato le sue competenze nel mondo della search. Sia online che su mobile.

Ma ai marketers cosa cale ? La ricerca partecipante deve calere eccome! E’ proprio lì che potranno essere attivate al meglio le attività di customer relationship e customer acquisition sotto forma di un attento monitoraggio del buzz che parla di noi.

La ricerca partecipativa vibra e Google non vuole assolutamente perdere posizioni proprio su questo fronte. Neanche noi.

 

 

Google fa marcia indietro sulla ricerca partecipativaultima modifica: 2010-02-13T10:17:51+01:00da admin
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento