E-commerce e negozi: una sinergia di successo per il 2010

Sono 8 milioni gli italiani che hanno comprato online nel 2009 e nel 2010 altri 2 milioni potrebbero aggiungersi. Fattori importanti saranno il brand, l’usabilità del sito e soprattutto la possibilità di di ritirare il prodotto presso un negozio vero e proprio. E’ quanto hanno sempre fatto i grandi retailer dell’elettronica di consumo come Media World, Unieuro ed Euronics, ma … Continua a leggere

Il mondo è cambiato. E non si torna indietro.

Ancora oggi mi capita di incontrare persone che pensano (o sperano?) che alla fine tornerà tutto come prima, che questa cosa di internet, del “always on” non sia poi questo grande cambiamento. A tutte questo persone consiglio di leggere questo articolo del New York Times “If your kids are awake, they’re probably online“ I giovani vibrano, i vertici delle aziende … Continua a leggere

Come il computer connesso a Internet che hai in tasca sta cambiando il tuo business

Secondo Dan Neumann stratega di tecnologie emergenti di Organic e Allison Mooney esperta di trend emergenti per MobileBehavior: 1. Il Mobile rivoluzionerà completamente il modo in cui gli inserzionisti locali potranno connettersi con i loro potenziali clienti. 2. La crescita nell’utilizzo di applicazioni di shopping per il Mobile modificherà il comportamento del consumatore nei punti vendita, sarà il Mobile a … Continua a leggere

Pubblicità in live streaming: per 10 giorni un uomo accampato in un deserto riceve telefonate via Skype

Per pubblicizzare Skype, il sito www.phoneboxexperiment.com offriva un link all’applicazione e il numero di telefono della cabina telefonica accanto a cui era accampato tale Rob Cavazos. Lo potevi vedere online, 24/7. Non sappiamo se l’idea abbia scatenato un vortice di comunicazione, ma è interessante. Qui sotto ecco com’è andata. Perché comunicare, se puoi far toccare con mano i vantaggi? Vibrante.

Non sempre il viral è cieco.

Spesso sono molto critico nei confronti di operazioni virali o pseudo tali. Ecco qua, invece, un’ottima iniziativa con gli ingredienti giusti: un prodotto cool (videogioco sportivo), protagonisti che fanno parlare di sé (calciatori famosi), tanta autoironia e un finale a sorpresa. Buona visione. Il viral, sopratutto quando bara e lo fa in modo ironico, vibra un sacco.